giovedì 13 febbraio 2020

CORSO DI IMMERSIONI IN AMBIENTI CONFINATI (SPELEOSUB 1° LIVELLO) - ANNULLATO

IL SEGUENTE CORSO E' STATO ANNULLATO





ANNULLATO


CORSO DI IMMERSIONI IN AMBIENTI CONFINATI (SPELEOSUB 1° LIVELLO) 

Il corso fornisce le conoscenze teoriche e pratiche per effettuare le prime immersioni in risorgenza, relitti e sifoni. Aperto ai sub brevettati, minimo due stelle, con almeno 20 immersioni in acque libere e senza esperienza di progressione speleologica su corda. 


Programma teorico e pratico:
Immersioni in ambienti confinati e principali differenze con quelle in acque libere; norme U.I.S.; i diversi ambienti: relitti, grotte, sifoni, sorgenti…; cause ed effetti dello stress, comportamento da tenere per ridurre al minimo le cause di panico ed affanno; l'equipaggiamento; sagola e svolgisagola; sagolino di soccorso; protezione e trasporto attrezzature; progressione speleo subacquea; tecniche di autosoccorso; l’organizzazione del Soccorso Speleologico e Speleosubacqueo, procedura di allertamento in caso di incidente, norme di comportamento di primo intervento, salvamento e pronto soccorso; organizzazione di immersioni singole, di gruppo e loro gestione, pericoli oggettivi legati all’ambiente; cenni di geologia e carsismo; importanza della preparazione speleologica. 

8 ore di teoria e pratica a secco presso struttura in Castelli Romani. 

26/3 ore 16:00 briefing, la SNSS, la didattica internazionale, attrezzature (Sala Consiliare Comune di CastelGandolfo) 
27/3 teoria e prove a secco (Sala Consiliare Comune di CastelGandolfo) 
28/3 immersioni in sorgente (Provincia di Frosinone) 
29/3 autosoccorso in acque confinate (Lago Albano) 

Brevetto
Al termine del corso, in caso di superamento degli standard richiesti, viene rilasciato un brevetto SSI/SNSS - UIS (Scuola Nazionale Speleologia Subacquea - Unione Internazionale di Speleologia). 

Attrezzatura minima richiesta
Jacket, casco con tre torce montate, rullo svolgisagola principale, due bombole separate con attacco DIN da 200 bar ciascuna 7 o 10 lt. di capacità, due erogatori ciascuno con manometro e frusta, maschera di riserva, piombi, computer, tabelle di decompressione, cesoie. 

Costo e contatti
600,00 euro. 
250,00 euro all’atto dell’iscrizione da effettuarsi entro il 3 Marzo 2020. In caso di annullamento del corso l’importo dell’anticipo verrà interamente restituito. 
Saldo ad inizio corso con contestuale consegna brevetti subacquei precedenti, certificato medico e due foto. Per l’attivazione del corso è richiesto un numero minimo di allievi pari ad 8. 

Per informazioni e prenotazioni: 
Fabrizio Capaldo - Centro Sub Castelli – tel. 069391355 - info@centrosubcastelli.it

martedì 24 dicembre 2019

IX Convegno Nazionale di Speleologia in Cavità Artificiali - Palermo 19-22 Marzo 2020: QUARTA CIRCOLARE

Aggiornamento programma e scadenze ‐ modalità di iscrizione – linee guida ‐ come arrivare a Palermo – come muoversi in città – dove dormire

La Società Speleologica Italiana, in collaborazione con la Commissione Nazionale Cavità Artificiali, invitano tutti coloro che svolgono attività di esplorazione, ricerca e documentazione nel campo degli ipogei antropogenici di interesse storico, a prendere parte al IX Convegno Nazionale di Speleologia in Cavità Artificiali, che si svolgerà a Palermo, presso il Museo di Geologia “G. G. Gemmellaro”, dal 19 al 22 Marzo 2020. 

La Società Speleologica Italiana è impegnata da molti anni nella tutela delle acque anche attraverso il progetto "L'acqua che berremo", varato nel 2003 in occasione dell’Anno internazionale dell’Acqua e la sua Commissione Nazionale Cavità Artificiali si occupa di censimenti tematici legati al tema acqua, quali la “Carta degli Antichi Acquedotti”. 

La giornata conclusiva del 22 Marzo, Giornata Mondiale dell'Acqua, è riservata ad una specifica sessione sulle antiche opere idrauliche, con particolare riguardo ai sistemi di raccolta delle acque meteoriche (pioggia e neve), che hanno rappresentato un ruolo importante nell’approvvigionamento idrico di molte città, nel passato come oggi, configurandosi come strumento per la sostenibilità delle risorse idriche. Per tale sessione saranno richiesti crediti formativi per gli ordini professionali.

INDIRIZZO SEGRETERIA CONVEGNO: segreteria.hypopa2020@gmail.com 

INDIRIZZO PER INVIO CONTRIBUTI DEFINITIVI/EDIZIONE ATTI: hypopa2020@gmail.com 

INVIO DEI CONTRIBUTI DEFINITIVI 
La call for abstracts si è chiusa il 15 ottobre: sono state accettate cinquanta relazioni che saranno presentate in parte oralmente ed in parte come poster. Tutti i contributi presenti nel programma saranno inseriti per esteso negli atti, indipendentemente dalla modalità di presentazione. Gli autori sono tenuti ad inviare entro e non oltre il 28 febbraio 2020 i contributi definitivi, redatti secondo le linee guida, all’indirizzo hypopa2020@gmail.com. La scadenza si intende definitiva e non sarà prorogata. Entro tale data almeno un autore per ciascun contributo (e non lo stesso per più contributi) dovrà risultare iscritto.

SCARICA QUI IL PDF COMPLETO DELLA QUARTA CIRCOLARE CON IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO

mercoledì 13 novembre 2019

21 novembre 2019, ore 16:30, Roma: Proiezione del documentario: "Progetto Albanus: dentro l'antico emissario"


A.S.S.O. onlus in collaborazione con Federazione HYPOGEA presenta:

PROGETTO ALBANUS: DENTRO L’ANTICO EMISSARIO
Un documentario di Massimo D’Alessandro
Esplorazioni, archeologia, scienza, avventura e prospettive di una delle più importanti opere idrauliche del mondo antico

21 novembre 2019, ore 16:30 
Palazzo Patrizi Clementi, Piano Nobile, Via Cavalletti 2, Roma

L’ingresso è gratuito ma si consiglia la prenotazione al numero 06 6723 3002-03 oppure inviando una mail a: info@assonet.org 


L’emissario del lago Albano, nel comune di Castel Gandolfo, è una delle più antiche testimonianze romane di ingegneria idraulica di straordinario valore storico, archeologico e geologico, sino ad oggi scarsamente indagata per le enormi difficoltà esplorative. Lungo quasi un chilometro e mezzo, consentiva il deflusso ottimale e regolabile delle acque del lago Albano dall’ingresso denominato "incile" verso l’uscita in località Le Mole di Castel Gandolfo. 

Dal 2013 la Federazione Speleologica HYPOGEA, costituita dai tre maggiori gruppi speleologici romani specializzati in esplorazione e documentazione di antiche cavità artificiali, (A.S.S.O., Egeria Centro Ricerche Sotterranee e Roma Sotterranea), sta affrontando in modo sistematico e con tecniche avanzate per la prima volta l’esplorazione completa dell’emissario per realizzare la mappatura topografica completa, l’analisi costruttiva dettagliata e, aspetto non secondario, acquisire dati sufficienti per valutare un progetto di recupero e valorizzazione che permetta finalmente, dopo più di duemila anni, di restituire alla comunità questa importante opera di ingegneria idraulica antica.
Ulteriori informazioni sul progetto al seguente link: http://progettoalbanus.assonet.org 

sabato 26 ottobre 2019

Il documentario "Progetto ALBANUS: dentro l'antico emissario" terzo classificato alla Ressegna del Cinema Archeologico di Licodia Eubea


L'intervista a Massimo D'Alessandro, socio fondatore della A.S.S.O. e regista del documentario "Progetto Albanus: dentro l'antico emissario", terzo classificato per il "Premio Archeoclub d'Italia" alla IX Rassegna del Cinema e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea.

Il film, presentato in prima assoluta, narra l’esplorazione ancora in progress dell’Emissario Albano, una delle più antiche testimonianze romane di ingegneria idraulica. A questo link maggiori informazioni sul Progetto Albanus, condotto dalla Federazione HYPOGEA.


sabato 12 ottobre 2019

17 ottobre 2019, Licodia Eubea (CT): proiezione in prima nazionale del documentario "PROGETTO ALBANUS: DENTRO L'ANTICO EMISSARIO"

Il 17 ottobre 2019, nell'ambito della "IX Rassegna del documentario e della comunicazione archeologica" che si terrà a Licodia Eubea (CT) dal 17 al 20 ottobre, verrà proiettato in concorso e in prima assoluta "PROGETTO ALBANUS: DENTRO L'ANTICO EMISSARIO",  il documentario di Massimo D'Alessandro, realizzato da A.S.S.O. e Federazione HYPOGEA che narra l'esplorazione in corso dell'Emissario Albano, una delle più antiche testimonianze romane di ingegneria idraulica.




Il documentario narra la campagna di esplorazione e documentazione in corso da più di tre anni da parte degli speleologi della Federazione HYPOGEA all'interno dell'antico emissario Albano.

L’emissario del lago Albano, nel comune di Castel Gandolfo, cuore dei Colli Albani, è una delle più antiche testimonianze romane di ingegneria idraulica. Secondo solo alla Cloaca Massima, è una struttura di straordinario valore storico, archeologico e geologico, sino ad oggi scarsamente indagata per le enormi difficoltà esplorative. 

L’emissario, lungo quasi un chilometro e mezzo, consentiva il deflusso ottimale e regolabile delle acque del lago Albano dall’ingresso denominato "incile" verso l’uscita in località Le Mole di Castel Gandolfo. Nel 2013 la Federazione Speleologica HYPOGEA, costituita dai tre maggiori gruppi speleologici romani specializzati in esplorazione e documentazione di antiche cavità artificiali ASSO, Egeria Centro Ricerche Sotterranee e Roma Sotterranea, decide di affrontare in modo sistematico e con tecniche avanzate per la prima volta l’esplorazione completa dell’emissario del lago Albano. 

Si pone l’obiettivo di realizzare la mappatura topografica completa, l’analisi costruttiva dettagliata e, aspetto non secondario, acquisire dati sufficienti per valutare un progetto di recupero e valorizzazione che permetta finalmente, dopo più di duemila anni, di restituire alla comunità questa importante opera di ingegneria idraulica antica. 

Nasce così il "PROGETTO ALBANUS"